PICCOLA GUIDA RESPONSABILE

VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA INCA A BRESCIA

27/28 Marzo

Nel periodo di Marzo 2010, PERURESPONSABILE.IT organizzerà una visita guidata presso la fantastica mostra "INCA" curata, fra gli altri, dall'Archeologo GIUSEPPE OREFICI. Sarà un'ottima occasione per i nuovi viaggiatori, per entrare in maniera eccellente nel clima culturale del viaggio che stanno per affrontare! Per i nostri viaggiatori degli anni passati, sarà un eccellente occasione per non perdere il contatto con le meraviglie del Perù già conosciute, e per rincontrare di nuovo tutti noi di Peruresponsabile.it Chiunque sia interessato a partecipare, solo o in compagnia, può chiedere maggiori info alla mail brescia@peruresponsabile.it o confermare già da ora, alla stessa mail, la propria partecipazione.

STORIA E NATURA DEL PERU' - Patrimonio dell'Umanità

In questo box, trovate la semplice indicazione dei numerosi siti archeologici e naturali che l'UNESCO, l'organismo internazionale che si preccupa della individuazione e della valutazione, nonchè della conservazione, dei luoghi del mondo ritenuti di eccezionale valore per l'umanità ha ritenuto di individuare in Perù... già soltanto da questo si capisce quanti e quali patrimoni possiede questo paese...e quanta deve essere l'attenzione che noi, viaggiatori responsabili, dobbiamo dedicare e riservare a questi luoghi durante le nostre visite...per far si che la loro bellezza e la loro importanza si conservi nel tempo...

LA CITTA' DEL CUSCO...L'ombelico del Mondo

SUD

La città di Cusco, antica capitale dell’impero incaico, è stata dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1983 ed è, senza dubbio, una delle destinazioni più importanti del paese. Tra le sue strade pavimentate si scoprono edifici di costruzione incaica, come il Koricancha e il Palazzo dell’Inca Roca, insieme a edificazioni coloniali di stile barocco andino, come la Cattedrale e la chiesa della Compania; si può, inoltre, visitare il pittoresco quartiere di San Blas, nel quale si trovano i laboratori dei migliori artigiani del dipartimento. Questa magica città possiede anche un’eccitante vita notturna fatta di caffé, ristoranti e bar per tutti i gusti.

LIMA...La Grande Capitale!

SUD

Fu fondata il 18 di febbraio del 1535 da Francisco Pizarro con il nome di Città dei Re, durante i secoli XVI-XVIII fu la capitale del Vicereame del Perú che estese il suo dominio su tutta l’America Latina occidentale e meridionale. Il nome attuale deriva dal fiume che la attraversa, il Rimac, che in quechua significa “conversatore”. E’ una delle più grandi metropoli dell’ America Latina ed è il centro della vita politica, culturale ed economica della nazione. Il centro storico è un tipico esempio dell’architettura coloniale spagnola, che mostra le migliori espressioni nei dintorni della Plaza de Armas: la Cattedrale, il Palazzo di Governo (Casa di Francisco Pizarro) e numerose chiese e “casone” tra cui risalta l’edificio di Torre Tagle, sede della Cancelleria...

PUNO - la porta del lago Titicaca

SUD

Puno è stata la sede della cultura Tiahuanaco (dall’800 al 1200 d. C.), massima espressione del popolo Aymara, che si sviluppò nel territorio odierno compreso tra Perù e Bolivia; gli incas dominarono il territorio nel XV secolo e gli spagnoli lasciarono un’importante testimonianza coloniale in tutta la zona, attratti dall’attività mineraria che si realizzava nella zona. Oggi la città di Puno (3827 metri di altitudine) è capitale del folclore peruviano e sede della Festa della Vergine della Candelora, si adagia sulle rive del Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo. I dintorni sono spettacolari: le Chullpas di Sillustani, un insieme di imponenti torri funerarie costruite dai Kollas; Juli, celebre per i suoi bei templi coloniali; Lampa con la chiesa del periodo del vicereame, costruita tra il 1675 e il 1685...

Zorritos e Punta Sal sono le due destinazioni che più si avvicinano all'idea di mare caraibico che un po' tutti abbiamo, pur conservando comunque una netta distinzione dalle località turistiche che la maggior parte dei viaggiatori cercano quando sono alla ricerca di relax, sabbia bianca e palmeti. Il mare è decisamente oceanico e a volte impetuoso...ma l'imponenza della natura e la bellezza delel spiagge rende giustizia a chi decide di giungere sino a quassù, quasi ai confini con l'Ecuador, per godere di un po' di giorni di riposo ...

RISERVA NATURALE PAMPA GALERA

Sud (fra Nazca e Abancay)

La riserva di Pampa Galeras, oltre ad essere oramai la più grande riserva dedita alla protezione della Vicuna delle Ande in perù è sede di un gruppo organizzato di pastori tipici della regione ed ottimo esempio di comunità contadina...Bastione della vicuña selvatica in Perù, Pampa Galeras è conosciuta come scenario di una forte campagna tesa recuperare questa specie in estinzione. Negli ultimi anni, grazie agli sforzi compiuti il patrimonio zootecnico nazionale di vicunas è aumentato da 5 000 a 70 000 unità, dando una seria prospettiva di salvaguardia a questa importantissima specie.

CAJAMARCA

NORD

La città di Cajamarca riunisce tre ingredienti che la rendono una destinazione indimenticabile: una magnifica architettura coloniale, bei paesaggi e una ricca storia dal momento che fu scenario di un episodio importantissimo per la storia del continente. Qui, il conquistatore Francisco Pizarro, catturò l’Inca Atahualpa, il quale, nonostante aver tenuto fede al riscatto pattuito, fu assassinato. A partire da quel momento i conquistatori disegnarono la città secondo il modello spagnolo e oggi si conservano degli edifici coloniali come la Cattedrale, le chiese di San Francisco, Belén e la Recoleta, ma anche casone e monumenti...

CELENDIN

NORD

Spostandosi da Leymebamba alla costa si incontrano paesaggi e regioni che si susseguono come mondi a sé stanti. Si oltrepassano due valichi, l’Abra Barro Negro a 3608 msm e l’Abra Chanchillo a 2212 msm. Il paesaggio è davvero impressionante: lasciando alle spalle il fondovalle si attraversano pascoli verdi e versanti di montagne dove crescono palme, per poi incontrare l’impenetrabile bosque de neblina. E’ un mondo misterioso quello del bosco di nebbia, un territorio sempre verde e rigoglioso grazie alla costante umidità, dove la natura raggiunge i più alti livelli di diversità del mondo...

AREQUIPA, La "Ciudad Blanca"

SUD

Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.

LE SALINE DI MARAS

SUD

Le Saline di Maras si trovano a circa 10 km dal paese di Maras, in una delle zone più belle del cosiddetto Valle Sagrado. Le migliaia di pozze che compongono questo spettacolare sito furono sfruttate come cave di sale già durante il Tahuantinsuyo, ovvero durante il periodo di dominio Incas del Perù. Oggi, i lavoratori/abitanti di questa zona incanalano l’acqua salina che fuoriesce dal sottosuolo – da un pozzo d’acqua denominato "Qoripujio"- verso altre pozze nelle quali, per effetto del sole, l’acqua evapora lasciando sulla superficie il sale che, in seguito, è lavorato per venderlo al mercato locale. La vista del complesso di almeno 3000 pozze, è davvero spettacolare. Gli abitanti mostrano ai visitatori le loro tecniche ancestrali e permettono che si possa partecipare alla raccolta.

LA CORDILLERA BLANCA

NORD

Il dipartimento di Ancash è un esempio spettacolare di paesaggi contrastanti e imponenti. Le due grandi valli longitudinali, il Callejon de Huaylas e di Conchucos; le spiagge della costa e un mare tra i più ricchi di fauna, la Cordillera Negra e la Cordillera Blanca sono i contrasti visibili ad occhio nudo. Se poi si pensa che di fronte al Huascaran – che con i suoi 6.768 m rappresenta la vetta più alta del Perù – il mare ospita la Fossa di Chimbote con 6.263 m di profondità, siamo in presenza di una parete quasi verticale di 13 km. Il viaggio dalla costa alla città di Huaraz per il cammino di Casma è difficile, ma permette di apprezzare la grandiosità di questa regione che anche Antonio Raimondi descrisse come unica nel paese.

LA RISERVA PACAYA SAMIRIA

NORD (Iquitos - 2 ore di volo da Lima)

E' la più bella, selvaggia e per certi versi inaccessibile fra quelle visitabili, in tutto il Perù. Ogni visita all'interno della Riserva a protezione Assoluta di Pacaya Samiria si risolve, per il viaggiatore ma anche per chi come Peruresponsabile.it organizza queste escursioni, in una vera e propria piccola spedizione degna di nota. Tutto è circondato da un'atmosfera di avventura e di affascinante "salto nel tempo". Navigare fra alligatori, tartarughe e delfini rosa fino alla laguna dorata ....è una esperienza indimenticabile!

LA RISERVA DI CHAPARRI

NORD

Chaparri è il nome di una montagna sacra, invocata nelle sessioni dei maestri curanderos della zona. Ed è anche l’Apu protettore di una riserva ecologica unica nel Perù. Si tratta infatti di una riserva privata, non gestita dallo Stato, bensì da una comunità, Santa Catalina di Chongoyape. Questa esperienza si concretizzò nel dicembre 2001 ed ha come obiettivo la riabilitazione e la reintroduzione al loro habitat naturale di alcune specie in pericolo di estinzione: l’orso con gli occhiali (o orso Andino), la Pava aliblanca (White-Winged Turkey), il guanaco, il condor andino.

LE SPIAGGE DI ICA, PISCO E PARACAS

Sud (a circa 3,5 ore da Lima)

Non sono spiagge caraibiche, non sono spiagge adatte a tutti...sono però battute da un oceano padrone e maestoso, che dimostra a tutti la sua imponenza e la sua presenza millenaria disegnando sul bagnasciuga e sulle rocce figure incredibili e affascinanti. Il mare, in quest zone, è solo il completamento di una meravigliosa continuità fra il cielo e la terra...e spesso, per raggiungere questi luoghi c'è bisogno di ore di cammino o di attraversare lingue di deserto belle almeno come la destinazione finale!

MADRE DE DIOS

SELVA SUD

Esuberante, dai boschi infiniti e dai fiumi sinuosi che scorrono fino all’Oceano, Madre de Dios è un dipartimento dove la vita abbonda in tutti gli angoli. Puerto Maldonado, la città capitale,è un passo obbligato per accedere a qualsiasi dei parchi nazionali e delle riserve della zona ed è stato, in diversi periodi, un importante centro di esportazione del caucciù, di legno, di oro e di petrolio. Oggi due delle attività economiche principali del dipartimento sono l’ecoturismo e la raccolta di castagne.

TUCUME

NORD

E’ indispensabile per il viaggiatore che intraprenda una visita dei siti archeologici della costa camminare tra questi enormi “colline artificiali” di sabbia con un minimo di conoscenza storica e del contesto culturale in cui ci troviamo. Proprio questa è la filosofia del Progetto Archeologico di Tucume, che a partire dagli anni ’90 iniziò a lavorare insieme ad una ong locale “Tucume Vivo” che coinvolgeva le comunità locali nella messa in valore della componente archeologica e parallelamente della componente culturale attuale...

CHACHAPOYAS

NORD

Il termine Chachapoyas è il nome di una regione geografica, una cittá e un gruppo etnico che dominò una zona amplia del Nord del Perù, da Bagua fino a Pataz, nel dipartimento La Libertad, comprendendo le zone tra il Rio Marañon e la catena centrale delle Ande settentrionali, con altezze comprese tra i 900 e i 4500 msm. Ancora oggi questo territorio è caratterizzato da montagne umide, densi boschi nebbiosi (bosque de neblina), fiumi impetuosi e paludi. Nel 1535 gli Spagnoli arrivarono al territorio dei Chachapoyas, in una regione tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine coperta quasi permanentemente da nuvole. A partire dal secolo IX questa zona compresa tra il Rio Huallaga e il Marañon era abitata da una cultura molto particolare che fu invasa dagli Inca nel secolo XV e incorporata all’impero del Sole durante la dinastia di Inca Tupac Yupanqui.

UCAYALI

SELVA NORD

Pucallpa, il cui nome significa in quechua “terra colorata”, è la capitale di Ucayali e una delle città di maggior progresso dell’Amazzonia peruviana dedita all’industria del legno e all’agricoltura. Il dipartimento fu abitato, all’inizio, da popolazioni Panos e il fiume Ucayali è uno dei mezzi di comunicazione più importanti della foresta centrale. La Laguna di Yarinacocha, una delle più grandi dell’Amazzonia, dista pochi minuti da Pucallpa e, sulle sue rive, si sono insediati gruppi dell’etnia Shipibo-Conibo. Il luogo è ideale per il divertimento e il riposo e ha alloggi turistici in cui si possono realizzare diversi sport come lo sci acquatico, remare o pescare.

TRUJLLO...EL BRUJO

NORD

Percorrendo una strada sterrata che dalla Panamericana si inoltra tra immensi campi di canna da zucchero, raggiungiamo un sito archeologico poco conosciuto e solo parzialmente aperto al pubblico: il complesso archeologico El Brujo. Ci troviamo un’altra volta nel mezzo del deserto, ma a due passi dall’ oceano. ...Il vento è forte e, una volta raggiunto il sito, ci vengono incontro solo due cani “chinos” i cani a pelle nuda degli antichi peruviani. L’atmosfera è surreale; la piramide del Brujo (sciamano, n.d.r.) o Huaca Cortada (tagliata, n.d.r.) fu uno dei luoghi più frequentati anticamente dai curanderos della costa Nord e Sud, che qui si ricaricavano di energia per poi svolgere il loro lavoro.

LEIMEBAMBA

NORD

Nel maggio del 1997 l’Istituto di Archeologia Amazzonica organizzò una spedizione di archeologi professionali alla Laguna de Los Condores o Laguna delle Mummie, sotto la guida dell’archeologo peruviano Federico Kauffmann Doig. La missione era investigare i mausolei pre – inca che contenevano più di 200 fardi funerari rimasti intatti durante 500 – 700 anni. I mausolei occupano una grotta naturale di difficile accesso e a due giorni di cammino da Leyembamba. Questo ritrovamento è di grande importanza perché si tratta dell’unico mausoleo tra quelli presenti nella Valle dell’Utcubamba, che è sfuggito ai depredatori ma prima ancora al movimento iconoclasta che nei sec. XVI e XVII bruciarono le mummie rinvenute nella convinzione di annientare le idolatrie degli indigeni...

PISCO E PARACAS

SUD

Il deserto e il mare si congiungono armoniosamente a Paracas, nel dipartimento di Ica, a poche ore a Sud di Lima, per proteggere la vita. Le scogliere sono piene di vita, milioni di uccelli ci vivono e altri milioni arrivano dal Nord e dal Sud del continente, uccelli del guano e pinguini di Humboldt. Dal porto partono delle imbarcazioni dirette alle Isole Ballestas per stabilire un contatto quasi diretto con i leoni marini, che emettono dei versi in segno di protesta e di benvenuto. Con l’automobile si può arrivare al porto di Punta Pejerrey, dal quale s’intravede, lungo il fianco di una collina, il disegno di un Candelabro, simile alle Linee di Nasca, possibilmente di origine diversa: pirati che segnavano il luogo di un tesoro, combattenti per l’indipendenza, chi lo sa.

ICA

SUD

Terra esoterica, dalla profonda fede religiosa, dune, valli e sole, Ica è la zona agricola per eccellenza, dove i campi di cotone, i fagioli, gli asparagi, gli agrumi e le vigne si alternano a estesi deserti dalle strutture e dai colori impressionanti. Nei suoi territori si svilupparono alcune tra le più importanti civilizzazioni dell’antico Perù, come quella Paracas e Nasca, che hanno lasciato un’eredità che dura nonostante il passare del tempo, della sabbia e dei venti.

LA PUYA RAIMONDI. Il Perù ad Avezzano!

MERCOLEDI' 21 DICEMBRE 2005 – ore 9,30 – 13,00, l'Associazione ERCI team ONLUS organizza ad Avezzano, un seminario sulla Puya Raimondi, una pianta che può essere considerata fre le più strabilianti dimostrazioni di biodiversità che possono essere apprezzate in Perù. Uno dei responsabili della'Associazione ERCI Onlus, il Sig. Sergio Rozzi, da anni impegnato nella conservazione e nello studio di questo eccezionale esempio di quanto la natura può essere grandiosa, ha chiesto al nostro sito di dare un sostegno a questa iniziativa, e noi, come sempre facciamo con chi si impegna e lavora per la promozione dei migliori aspetti e delle risorse del Perù, mettiamo a disposizione le nostre pagine per comunicare a tutti quelli che sono interessati le coordinate di questo convegno, al quale sicuramente anche noi parteciperemo...

NAZCA

SUD

A circa due ore da Ica, 50 km di deserto fu ricoperto, centinaia di anni fa, da dei disegni giganteschi, figure enormi che rappresentano mammiferi, insetti, dei. Le Linee di Nasca, così chiamate dopo la scoperta avvenuta nel 1927, sono la testimonianza più inverosimile che abbia lasciato una cultura forgiatasi 300 anni prima dell’era cristiana: il risultato dei complessi disegni e dei tracciati, alcuni raggiungono 300 metri di lunghezza, si possono ammirare solo dall’alto e a 1.550 piedi di quota. I Nasca, si suppone, non poterono conoscere le tecniche del volo. E allora come furono tracciate queste figure? Quale fu la tecnologia usata? E ancora, per quale motivo furono tracciati proprio lì?

IL CURANDERISMO

Il viaggiatore che intraprenda una visita dei siti archeologici e dei musei della costa ha l’opportunità di conoscere “dal vivo” la storia e la cultura di una parte del Perù, un paese che è un miscuglio di culture razze ed ecosistemi, tanto diversi quanto originali. Il filo che unisce le montagne sacre con i centri cerimoniali e i loro bassorilievi che rappresentano esseri mitologici e pratiche religiose, è il curanderismo. Gli elementi naturali che tanto impressionarono gli antichi e plasmarono la loro cultura non hanno perso oggi la loro forza e continuano ad avere per la popolazione locale un ruolo predominante nella vita quotidiana e nelle loro credenze..

LA FOGLIA DI COCA e la cultura della Coca in Perù

La foglia di Coca è uno dei simboli maggiormente rinomati, controversi e dibattutti, ma spesso meno conosciuti, del Perù e della cultura Peruana, nonchè della cultura andina. Al riguardo, durante i nostri viaggi, abbiamo incontrato una idea, una realtà capitanata da un Peruviano e da una Italiana...Christo ed Emma. All'origine era l'Associazione K'uychiwasi, nata dalla necessità di far conoscere la foglia ai più...oggi, l'associazione è evoluta nel "Coca Shop ®" di Cusco, uno splendido esempio di microimpresa con valora sociale, finalizzata al recupero della cultura del corretto uso della Coca, attraverso la diffusione della conoscenza di un SIMBOLO antico e di un nuovo impiego di questo prodotto per la creazione di prodotti alimentari e naturali di qualità garantita. L'Organizzazione "Slow Food", nell'Ottobre 2002, ha assegnato all'impegno di K'uychiwasi il premio SLOW FOOD 2002, per la difesa della biodiversità.

AYACUCHO

SUD

Conosciuta come “La città delle chiese”, si dice che ad Ayacucho esista praticamente un tempio ad ogni angolo. La cattedrale, la Compania di Gesù, San Francesco d’Assisi, Santo Domingo e Santa Clara, sono alcune delle più belle chiese coloniali della città. La popolazione discende dalla poderosa cultura Wari, che visse in gran parte di questo territorio tra il VI e il XII secolo e che ha lasciato come testimonianza ai posteri la cittadella Wari, centro urbano e cerimoniale. Si può anche visitare il Complesso Archeologico Vilcashuamán, un importante centro amministrativo e religioso inca. Una buona opportunità per visitare Ayacucho è durante la Settimana Santa, la più emotiva e spettacolare del paese.

CARAL - NORD

La città sacra di Caral rappresenta la civiltà più antica d’America: si sviluppò quasi contemporaneamente alle civiltà della Mesopotamia, dell’Egitto, dell’India e della Cina. Risulta che questa civiltà fu anteriore a quella del Centro America. Ci troviamo a 182 Km al nord della città di Lima, nella Valle di Supe, provincia di Barranca. L’insediamento urbano di Caral per la sua estensione - 66 ettari - e per la complessità architettonica è considerato come il principale tra quelli rinvenuti nel nuovo mondo tra il 3000 e il 2000 a.C. ...





PICCOLA GUIDA RESPONSABILE




Tutti i diritti riservati

POWERED BY
Centro Studi Airone
centumcellae