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  • COSA FACCIAMO?
    Eco Turismo...
    La più importante fra le varie forme di turismo responsabile. La nostra organizzazione, ogni anno, aumenta la quota di impegno per abbinare i propri programmi di viaggio alle migliori esperienze di conservazione ambientale attive nel Paese. Il 2011 sarà anche l'anno della nuova linea di viaggi "PERU A IMPATTO 0"
  • COSA FACCIAMO?
    Turismo Culturale
    Ci impegnamo a rispettare una regola semplice, ferrea ed efficace: un viaggio che aspiri ad essere di "conscenza" di "approfondimento" e "scoperta" deve sempre ricercare forme di "valorizzazione" della cultura locale e rigettare quelle attività che invece mirano ad una "strumentalizzazione" di questa....
  • COSA FACCIAMO?
    Turismo Rurale
    Avvicinare le culture, confrontarne le abitudini e valorizzarne le differenze: questi sono gli obbiettivi di una buona forma di turismo rurale. Peruresponsabile.it vi conduce attraverso alcune esperienze di "convivenza reale" con comunità native...per avere una nuova visione della natura e del mondo...
  • COSA FACCIAMO?
    Piccole opere civili...
    Sosteniamo le Comunità che collaborano con noi attraverso piccole opere Civili che aspirano a realizzare concretamente dei miglioramenti delle condizioni di vita dei nostri ospiti. Acqua, salute, cultura, trasporti, ospitalità, formazione...sono questi alcuni dei temi su cui siamo impegnati...
  • COSA FACCIAMO?
    Turismo autogestito...
    Non ha importanza se non desiderate un viaggio organizzato da noi...l'importante è che lo affrontiate come lo organizzeremmo per voi!!!...avvicinandovi con rispetto alla cultura peruviana, alla sua gente ed alle sue meraviglie...impegnatevi con noi su questo, e noi vi aiuteremo a viaggiare anche da soli!
  • COSA FACCIAMO?
    Percorsi di formazione...
    Insieme alle comunità nostre collaboratrici avviamo periodicamente percorsi di apprendimento sulle tecniche basilari dell'accoglienza e dell'ospitlaità turistica...per costruire insieme a loro un futuro fatto di capacità e di autonomia nel campo del turismo responsabile...
  • COSA FACCIAMO?
    Integrazione delle economie
    Sosteniamo attraverso il turismo le microeconomie dei villaggi e delle comunità collaboratrici... ma facendo sempre attenzione a che le conoscenze ancestrali e le arti tradizionali nel campo dell'agricoltura, della pesca, dell'artigianato, non vengano abbandonate, anzi...vengano valorizzate.
  • DOVE ANDIAMO?
    Comunità di Wayllano Suyo
    Un gioiello incastonato sulle Ande: il lago Titicaca! E' qui che vive da centinaia di anni una cultura antica e affascinante, che ha fatto del rispetto reciproco, della grazia e della gentilezza verso il prossimo la sua caratteristica principale...loro saranno i nostri ospiti, noi diventeremo i loro amici!
  • DOVE ANDIAMO?
    Comunità di Raqchi
    Una comunità di eccellenti artigiani della ceramica, al lato di uno dei più importanti templi Inca di tutto il Tahuantinsuyo: Wiracocha vigila sulle arti della comunità di Raqchi...e i nostri amici comuneros ci aspettano per mostrarci i loro segreti e le loro strabilianti capacità!
  • DOVE ANDIAMO?
    Consorzio "Rumbo al Dorado"
    Forse sono gli ultimi guardiani di un parimonio che è di tutti noi. Gli uomini del consorzio "Rumbo al Dorado" nella riserva amazzonica di Pacaya Samiria, nella regione di Loreto, custodiscono ogni giorno una natura infinita e verde, ultima ricchezza del nostro mondo. I nostri viaggi vi portano a scoprire la loro missione!
  • DOVE ANDIAMO?
    Comunità di Calapuja
    Impegno, passione e cooperazione in uno degli altipiani più duri del Sud del Perù. Peruresponsabile.it collabora attivamente da anni con una meravigliosa esperienza di lotta quotidiana per il miglioramento della comunità di Calapuja, nel coridoio Puno-Cusco.
''Viaggiare non significa solamente uscire dai propri confini, ma entrare con rispetto in quelli altrui''
 
Turismo RESPONSABILE
 
  TURISMO RESPONSABILE
UN PO' DI FAI-DA-TE
UN PO' DI FAI-DA-TE

Alcune informazioni utili per chi continua a preferire il viaggio integralmente autoorganizzato ed autogestito, ovvero il classico fai-da-te. Sono riportate informazioni su come muoversi autonomamente nel Cañon del Colca, nella zona di Cusco, Puno, Trujillo e Chiclayo.

"Masochisti", direte voi!

E invece no! "Coerenti", semmai!

Peruresponsabile è nato, cresciuto e gode di ottima salute, grazie proprio all’esperienza di persone che hanno viaggiato (e continuano a farlo) in modo auto-organizzato o, perché no, in modo organizzato ma auto-gestito.

Quindi, un po’ per non perdere le nostre radici e un po’ perché ci va, ecco alcune istruzioni per i veri amanti del fai-da-te, per cavarvela bene anche da soli laddove non potete non andare se mettete piede in Perú…. e prima o poi ce lo metterete!

Nel fare questo omaggio ai fai-da-teisti ci prendiamo anche un po’ in giro, ma voi non infierite e semmai, affinché il nostro sforzo non sia vano, cercate di visitare ed utilizzare i servizi dei nostri amici e collaboratori che verranno di volta in volta menzionati: se lo meritano e ne varrà la pena!

E’ ovvio che le informazioni fornite sono soggette a cambiamenti e non avremo la costanza di mantenerle aggiornate, ma ci auguriamo che, visto che il turismo è un settore trainante per lo sviluppo del paese, i servizi menzionati e l’infrastruttura possano solo migliorare nel corso degli anni. Quindi difficilmente non si potrà fare domani ciò che si può fare oggi. Semmai costerà un po’ di più!


CAÑON DEL COLCA

Non è così inaccessibile, né strettamente riservato ai condor, come si possa pensare. Anziiiii! Se avete voglia di intraprendere un’escursione classica in modo non convenzionale e scomodo, ecco come fare.
Da Arequipa ci sono pullman pubblici che fanno la spola per Chivay e Cabanaconde:
Arequipa-Chivay–Cabanaconde (1.00am, 4.00am, 6.00am, 8.00am, 11.00am, 11.30am, 01.45pm, 02.30pm, 03.45pm, 05.00pm). Compagnie di trasporto: Reyna, Andalucia, Milagros, Colca.
Per il ritorno (si consiglia da Chivay) Chivay-Arequipa (01.00am, 04.30am, 09.00am, 12.30pm, 02.30pm, 04.00pm)
In alta stagione e durante le feste ci sono più corse.
Un tour indicativo potrebbe essere li seguente

Giorno 1
08.00am Arequipa-Cabanaconde (5 ore circa….direi anche 6)
Occhio! All’ingresso della valle del Colca, alle porte di Chivay, dovrete pagare un balzello di S/. 35 imposto dall’Autorità Autonoma del Colca (Autocolca), per lo sviluppo di infrastrutture della zona (la casa di Arequipa del tesoriere, quella di Lima del segretario ecc.).
A Cabanaconde, pur non essendo un posto estremamente frequentato, si trovano sistemazioni per tutte le tasche. Per pranzare e cenare anche. Per occupare il pomeriggio potrete andare a zonzo a piedi nella zona di Cabanaconde, oppure affittare dei cavalli e portarli a pascolare qua e là.

Giorno 2
Siete venuti fin qui per i cóndor, o no?!
07.00am Cabanaconde-Cruz del Cóndor-Chivay
Ci sono partenze anche alle 6am, 8am, e 9am. Arriverete alla Cruz del Condor in una mezz’oretta, comunque non potete sbagliare perché c’é piú gente lì che alla prima della Scala. Scendete e se avete fortuna in 1 o 2 ore vedrete i condor e potrete prendere il pullman successivo, che viene sempre da Cabanaconde con direzione Chivay (secondo la stagione potrà essere più o meno pieno, ma solo se c’è già gente sul tetto non vi prendono su). Arrivate a Chivay in un paio d’ore e, se non avete in programma di rimanervi per la notte, meglio comprare subito il biglietto di ritorno per Arequipa, così state tranquilli. Con il biglietto in mano potrete andare ai bagni termali La Calera (4 Km da Chivay), in taxi diretto e mettervi in ammollo, sgranocchiando qualcosa e pensando a quanto oziosi siete. L’entrata ai bagni costa S/. 10. Il ritorno lo potete fare in taxi o a piedi, in fin dei conti non avete fatto un bel niente tutto il giorno. A Chivay potete pranzare e fare qualche acquisto interessante, soprattutto di bei prodotti ricamati a macchina, tipici di Chivay (borsellini, cinture, porta cellulari ecc.) che ad Arequipa vi costerebbero il doppio. In caso desideriate passare la notte a Chivay, vi é ampia disponibilità di sistemazioni (anche nel vicino paesino di Yanque). Occhio che il Colca è la zona piú fredda, in un viaggio classico in Perù.

Giorno 3
Dopo aver barbellato tutta la notte, potrete prendere una combi (piccolo pulmino per trasporto urbano ed interurbano) che dalle 7am ed ogni 20 minuti vi porta a Coporaque. Coporaque è un bel paesello (tutti i paesi della valle del Colca hanno delle chiesette bellissime, ristrutturate di recente o in corso di ristrutturazione) a mezzora da Chivay, dove potrete anche trovare un hotel fighetto, di cui appositamente non cito il nome, che viene consigliato per i suoi bagni termali all’aperto. Se non vi interessa mettervi in ammollo in acqua vulcanica, sorseggiando un pisco sour, guardando le montagne ed i campi circostanti… mentre un contadino là, proprio in quel punto, lavora la terra bassa e dura, spaccandosi la schiena, fatelo….! L’alternativa è andare alle rovine di Uyu Uyu e da lì a Yanque in una camminata di un paio d’ore. Da Yanque potete prendere una combi per Chivay che parte ogni 30 minuti oppure un taxi privato.

In caso desideriate fare tutto in giornata (masochisti!) potreste partire da Arequipa con uno dei primi pullman (04:00am), scendere alla Cruz del Cóndor, attendere il volo e poi andare a Chivay secondo lo schema del giorno 2 del programma anteriore.
Una doverosa raccomandazione: viaggiare di notte in pullman non è molto raccomandabile salvo che si usino compagnie di prima qualità, cosa difficile o impossibile da trovare su alcune rotte, come l’Arequipa-Chivay-Cabanaconde. Inoltre, viaggiando di notte, ci si perde la bellezza dei paesaggi, che in Perú sono davvero speciali, cangianti e inaspettati.

Un contatto che può rivelarsi importante una volta a Chivay è la calzoleria Las Vegas (Av. 22 de Agosto, 206). Non è una calzoleria qualunque (a proposito, se avete delle scarpe rotte, portatele in Perú…ma mica per regalarle… per farvele mettere a nuovo con pochi Soles), bensì è la calzoleria di Sonia Delgado, sorella della brava Nora Delgado, ovvero la nostra efficientissima referente ad Arequipa (originaria proprio di Chivay). Qui potete lasciare eventuali bagagli, chiedere di comprare un biglietto durante l’alta stagione, farvi dare informazioni ecc. Ovviamente se approfittate della sua pazienza e disponibilità non siate sfacciati (in peruviano conchudos) e sganciate qualcosa!


LA ZONA DI PUNO ED IL TITICACA

Taquile
Andarci è facilissimo. Se non si ha nessun contatto sull’isola, basta andare al porto al mattino presto e prendere la prima barca (lancha) collettiva che parte. Sull'isola ci sono molte maniere per alloggiare. Basta chiedere alla gente, meglio se lontani dalla piazza principale (molto frequentata). Altrimenti, per poter trovare Edwin Huata, si può tentare di raggiungere la comunità di Huayllano, leggermente più a sud rispetto alla piazza principale Edwin Huata Quispe o di suo padre Liocadio.
Potrebbe anche essere possibile trovare una barca che da Puno porta direttamente al porto della comunità di Huayllano però è meglio non fidarsi troppo di ciò che viene detto.
Per ritornare da Taquile a Puno, prendere una barca al porto oppure vedere il capitolo su Llachon.
Le barche per Taquile partono tra le 8:00 e le 8:30 e ripartono per Puno alle 14:00.
Possibilità di comprare il bel ed unico artigianato locale.

Si può andare su Taquile anche da Llachon con barca a motore (se si è in gruppo e se è disponibile) oppure al mattino presto con una barca a vela dei pescatori. In ogni caso si consiglia di coordinare il tutto con la famiglia presso cui vi ospiterete.
In caso si decida di andare a Taquile da Llachon, il ritorno farlo comunque su Puno per poter visitare gli Uros e soprattutto per poter avere opzioni d’alloggiamento ed alimentazione sicuramente migliori che non a Juliaca.

Llachon
Per arrivare a Llachon ci sono tre maniere:

- Barca. Una volta su Taquile si può coordinare con Edwin Huata Quispe affinché metta a disposizione una barca a vela da pesca che in due ore effettua l’attraversata. E’ una splendida esperienza da farsi massimo in due persone.
- Strada da Puno. In caso di indisponibilità della barca da Taquile, è necessario ritornare a Puno. Al mattino presto prendere un mezzo pubblico (combi) al mercato Bellavista (i terminal dei mezzi pubblici sono soggetti a cambiamento), che porta fino al paesino di Capachica (nel mezzo della penisola). Da lì si prende un’altra combi. Se andrete da Valentin Quispe, scendere a Llachon all'altezza del cimitero (il cimitero non si vede, ci arriva una strada che scende sulla destra, ma gli autisti lo sanno). Un paio di case dopo il cimitero si deve svoltare a sx e passare in mezzo ai campi. Altrimenti potrete proseguire fino alla piazza principale del paese o scendere dove avrete coordinato con il vostro contatto
- Strada da Juliaca. Prendere combi al paradero Capachica. Non c’è combi diretta. Si deve prendere una combi per Capachica e lì un’altra combi per Llachon.

Per andarsene da Llachon, via strada, c’è una combi che da Llachon parte alle 6:30 am e va diretta a Juliaca. Oppure ve ne è un’altra che parte alle 8:00, va fino a Capachica e lì bisogna cambiare combi fino a Juliaca. L’ultima partenza da Llachon a Capachica è verso le 2-3 del pomeriggio.
Nella piazza di Llachon c’è un telefono però con scheda particolare (Gilat) e quindi non farvi troppo affidamento.
Possibilità di comprare il bel’artigianato locale.


Juliaca
E’ una cittadina in cui fermarsi solo per il tempo necessario per cambiare mezzo di trasporto tra Puno e Llachon o tra Llachon e Calapuja ecc. e fare eventualmente una telefonata. E’ la più brutta città della sierra (e se così non fosse….é preoccupante che ve ne sia una più brutta!). Però ha dei pittoreschi ed è piacevole attraversarla in triciclo. Non è molto sicura.
Il terminal terrestre per bus diretti ad Arequipa e Cusco si trova in Avenida San Martin. Attualmente (inizio 2010) non vi sono compagnie buone che fanno servizio per Arequipa e Cusco, quindi bisogna affidarsi alle compagnie locali, alcune delle quali, nonostante tutto, hanno dei pullman decenti e comodi. I tempi vengono dilatati dalle fermate ai terminal delle cittadine intermedie.
Per raggiungere Juliaca da Puno (poco meno di 1 ora) per andare in aeroporto, è possibile prendere dei servizi navetta che partono da Puno in corrispondenza dell’arrivo e partenza dei voli a/da Juliaca. Potete far prenotare la combi navetta direttamente dall’hotel e vi passeranno a prendere ad un orario fisso.

Calapuja
Possibilmente giungervi di sabato, giorno di mercato (fino a mezzogiorno). Per raggiungere Calapuja da Puno, prendere combi fino a Juliaca e lí prendere un taxi (25 km) fino alla piazza di Calapuja. Oppure, dopo la combi da Puno prendere triciclo fino a “salida Cusco” (Parque Coli) e lì prendere una combi per Calapuja (ultima partenza attorno alle 5 del pomeriggio). Altra opzione è quella di prendere un bus per Azangaro o Pucara o Ayaviri (chiedere dove poterlo prendere) e scendete a Calapuja. Occhio che quest'ultimo probabilmente fa scendere sullo stradone. La piazza con la chiesa è sulla destra, all’interno, dopo qualche isolato, mentre la struttura dell’Associazione di Artigiane è proprio sullo stradone dopo il secondo benzinaio. Da Puno si può anche prendere un bus diretto a Cusco e scendere sulla strada a Calapuja.
Se si arriva a Juliaca da Llachon, fare come sopra (taxi o triciclo+combi). Per andare da Calapuja a Raqchi, prendere combi per Juliaca nella piazza (da lunedí a venderí) o nella strada il sabato e la domenica. A Juliaca prendere bus per Cusco fino a Raqchi. Se si va verso Cusco non è il caso di prendere direttamente sulla strada il bus perchè a Calapuja arriva già pieno ed il viaggio sarebbe scomodo o magari non vi è possibilità di salire. Se si va verso Puno, prendere ugualmente combi da Juliaca.
Per raggiungere Calapuja da Cusco, prendere bus al terminal terrestre diretto a Juliaca-Puno-Arequipa e farsi lasciare sullo stradone (5 ore). Occhio: partire da Cusco al mattino presto per poter arrivare prima di pranzo ed approfittare del pomeriggio. I primi bus partono alle 6:30 (San Martin, Colca. ed altri). Qualche bus parte attorno all’una di pomeriggio (arrivo nel tardo pomeriggio) e poi si passa alla sera (sconsigliato, perchè si arriverebbe a notte fonda…ed inoltre viaggiare di notte con certe compagnie equivale a mettere in pericolo la propria incolumità).
A Calapuja vi è un telefono (Gilat) con tessera speciale che non è acquistabile in paese, quindi per telefonare andare fino a Juliaca..oppure cercare il campo per il cellulare a mo’ di rabdomante.
Possibilità di comprare artigianato, soprattutto tessuti in lana di alpaca.


LA ZONA DI CUSCO E VALLE SACRA

Raqchi
Il bus che va a Cusco (da Juliaca o da Puno), all’altezza di Raqchi fa scendere sullo stradone, senza entrare in paese. La piazza di Raqchi è a dx mezzo chilometro. Nella piazzetta di Raqchi chiedere del "grupo de turismo vivencial". Non è strettamente necessario avvisare prima dell’arrivo, poiché i responsabili dell’organizzazione comunitaria, che accoglie i viaggiatori, sono sempre presenti e li ricevono già nella piazza del paese.
Per andare da Cusco a Raqchi (2 ore), prendere una combi al terminal per Sicuani in Avenida de la Cultura. Ci sono partenze ogni 20’ circa. Oppure prendere al terminal terrestre qualunque bus diretto a Juliaca-Puno-Arequipa e scendere a Raqchi.
Per andare da Raqchi a Cusco, prendere combi sullo stradone o ritornare a Sicuani e prendere bus per Cusco.
Per andare da Raqchi verso Juliaca, andare prima in combi a Sicuani e poi prendere un bus oppure fermare direttamente un bus sullo stradone.
Per la visita al tempio di Viracocha necessario avvalersi di una guida locale.
Possibilità di comprare artigianato, soprattutto le famose ceramiche.


Valle Sacra
Organizzarsi tutta la Valle sacra con i mezzi pubblici in 2 giorni. In alternativa potete contrattare un taxista a Cusco per tutto il giorno.

1º giorno: Pisac (rovine accessibili con Boleto Turistico del Cusco completo o parziale Valle Sagrato)
Da Cusco a Pisac in combi. Visita alle rovine, grandi e un po’ faticose. Eventualmente mercato (ma non ne vale la pena). Ritorno a Cusco.

2º giorno: Chinchero (accessibile con Boleto Turistico del Cusco completo o parziale Valle Sagrado) , Maras, Moray e Ollantaytambo (accessibile con Boleto Turistico del Cusco completo o parziale Valle Sagrado). Prendere bus in paradero Urubamba (Avenida Grau). Scendere a Chinchero (45’) alla seconda o terza fermata lungo lo stradone che costeggia il paese. Visita alla chiesa, rovine ed al mercato. Ritornare sullo stradone e fermare bus per Maras (20’) fino al bivio (desvio Maras). Lì affittare taxi per Moray e le saline di Maras. Facendo prima Moray e poi le saline, farsi lasciare in queste ultime e ritornare a piedi sulla strada per Urubamba (bella passeggiata). Altrimenti potete chiedere al taxista che vi attenda alla fine della passeggiata, oltre al ponte sul fiume Urubamba per poi portarvi a Ollantaytambo.
Sulla strada per Urubamba prendere combi per Ollantaytambo o Urubamba (e poi Cusco) a seconda dei programmi. Quasi sempre le combi che partono da Urubamba per Ollantaytambo sono pienissime e non è possibile salirvi al volo sulla strada. Quindi, se si è diretti a Ollantaytambo è meglio prendere una combi per tornare fino a Urubamba (ovvero verso dx arrivando sulla strada dalle saline) e poi da lì (paradero Ollantaytambo) prendere una combi per Ollantaytambo (30’).
Se si ha optato per il taxi fino a Urubamba, farsi lasciare al paradero Ollantaytambo. Il paradero per Ollantaytambo e quello per Cusco sono adiacenti.
Per tornare da Ollantaytambo a Cusco è molto semplice: in corrispondenza dell’arrivo dei treni, fuori dalla stazione troverete ampia scelta di servizi di trasporto per andare fino a Cusco: taxi privati, taxi collettivi, minivan collettivi, bus ecc. Qualunque mezzo prendiate, che non sia privato, vi lascerà in centro a Cusco e da lì dovrete proseguire con altro mezzo fino al vostro alloggio. Oppure, se proprio volete soffrire e sudarvela, potete andare con i mezzi ancor più pubblici e popolari: fino alle 7 pm circa ci sono combi che partono da dietro il mercato e vanno a Urubamba (30’). Scendere al terminal che à adiacente a quello per Cusco. Prendere bus per Cusco (2 ore). Ultime partenze per Cusco ore 7-7:30 pm.


Machu Picchu
Se non avete già provveduto diversamente (vivamente consigliato), per l’escursione al Machu Picchu in bassa stagione si può tentare di comprare i biglietti a/r ad Ollantaytambo al termine della giornata alla valle sacra (vedi sopra). Il biglietto backpacker è il più economico a/r (Ollantaytambo - Aguas Calientes - Ollantaytambo) ma ha orari meno buoni ed è il primo ad esaurirsi anche in bassa stagione. Quindi eventualmente tentare di comprarlo con un paio di giorni di anticipo, ovvero appena si arriva a Cusco. Per farlo bisogna andare in taxi alla stazione del treno di Wanchaq, direttamente presso gli uffici di Peru Rail e comprare i biglietti. Portare copia del passaporto. Da qualche mese è operativa un’altra compagnia di treni che finalmente sta scalfendo il monopolio di Peru Rail. Si chiama Inka Rail ed ha l’ufficio a Cusco in Av. El Sol. Gli orari dei treni di entrambe le compagnie sono visionabili in internet nei rispettivi siti.
In alta stagione non è consigliabile tentare di acquistare all’ultimo momento i biglietti del treno.
Appena arrivate ad Aguas Calientes, ricordatevi di comprare il biglietto del bus navetta per Machu Picchu. Se proprio volete farvela a piedi…fatela al ritorno, in discesa. All’andata davvero non vale assolutamente la pena. Arrivereste su mezzi morti e nemmeno tra i primi…, visto che i primi bus partono prestissimo, attorno alle 5 am.

 
 

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